Aeroporto, contestati i parcheggi riservati

Unione Sarda
Cronaca Cagliari, pag. 25
Mercoledì 6 agosto 2014

Il presidente di Assohotel solleva il problema: «Legge da cambiare»

C’è una sorta di ztl all’aeroporto di Elmas, riservata oltre che ai taxi anche ad altri mezzi autorizzati al transito e soprattutto alla sosta. Si tratta di un centinaio di metri, nella zona degli arrivi, in cui trovano posto al riparo dalla pioggia d’inverno e dal sole bollente in questa stagione le auto bianche dei taxi (una ventina) e quelle dei dipendenti di Dogana, Sogaer, Vigili del Fuoco, Polizia, Croce Rossa, Guardia di Finanza.
«Tutti, insomma, tranne i normali cittadini», dice Carlo Amaduzzi, presidente regionale di Assohotel, l’associazione nazionale imprenditori d’albergo della Confesercenti. «Il problema è che quella zona dell’aerostazione, realizzata con l’obiettivo di rendere più facile e confortevole l’ingresso e l’uscita di migliaia di persone, viene utilizzata per non far bagnare i piedi o surriscaldare troppo la fronte alla solita decina di eletti», aggiunge.
A onor del vero, un cartello sistemato all’inizio della strada avverte che quei parcheggi sono riservati perché destinati di mezzi che operano all’interno dello scalo. Nessuna sorpresa, quindi. «Ma questo non significa che non sia comunque un favoritismo», ribadisce Amaduzzi.
Il problema denunciato da Assohotel non coinvolge il servizio di noleggio con conducente. Perché, come spiega Francesco Angius, presidente regionale di Federnoleggio, «una normativa nazionale vieta agli Ncc di sostare o transitare, salvo casi particolari, nella stessa area dei taxi». Sogaer, la società che gestisce lo scalo, non ha quindi nessuna responsabilità. «È la normativa che andrebbe modificata», conclude Angius.

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