«Bricoman, una scelta giusta per lo sviluppo di Selargius»

Unione Sarda,
Provincia Cagliari, pag. 32
Venerdì 7 Novembre 2014

Il sindaco Gian Franco Cappai difende la linea della sua maggioranza.

Dopo il via libera del Consiglio all’apertura di Bricoman, il sindaco chiarisce le ragioni della decisione. «Sono convinto della mia scelta. L’interesse dell’amministrazione è lo sviluppo di Selargius», afferma Gian Franco Cappai. «Comprendo le preoccupazioni di commercianti e artigiani, ma il problema non è Bricoman. Cercheremo di studiare soluzioni che mettano d’accordo tutti».
Ma le polemiche non si placano. I titolari delle piccole realtà commerciali locali non si rassegnano all’arrivo del colosso del fai-da-te e portano avanti la loro battaglia. Al loro fianco si schierano anche la Confesercenti e la consigliera d’opposizione Rita Corda.

IL SINDACO. «Trovo siano polemiche strumentali», replica Cappai. «Avviando le trattative con Bricoman stiamo cercando di attuare le linee guida tracciate nei primi anni Duemila e confermate dal Piano urbanistico comunale approvato nel 2011», spiega senza tentennamento. «Le zone “G”, dedicate all’inserimento delle attività commerciali previste nell’area oltre la 554, non sono una mia invenzione. Sono state deliberate dal Consiglio di allora», tiene a precisare. «Dire no a Bricoman avrebbe significato cancellare trent’anni di programmazione. Siamo coerenti».

ASSOCIAZIONI DI CATEGORIA. La posizione della Confesercenti è chiarissima. «Credo si sia agito con troppa velocità e senza coinvolgere le parti interessate», osserva il presidente provinciale Roberto Bolognese. «Un privato per ottenere una concessione edilizia deve aspettare anni, arriva la grande distribuzione e l’amministrazione corre. Farò tutto ciò che è in mio potere per impedire l’apertura, se necessario anche attraverso le vie legali». L’attesa è per la conferenza di servizi, prevista dalla legge, che vedrà attorno allo stesso tavolo gli enti competenti e anche le associazioni di categoria. «Il nostro sarà un no secco. Per il bene di Selargius e di tutto l’hinterland».

L’OPPOSIZIONE. «L’Autorità di bacino ha detto che le aree dove dovrebbe sorgere Bricoman sono a grosso rischio idrogeologico. E anche la Provincia ha lanciato l’allarme», osserva la consigliera Rita Corda. «Ci troviamo davanti all’adozione di una pratica con tantissime lacune dal punto di vista tecnico e in evidente contrasto con i criteri posti dalla Regione per l’apertura di una grossa struttura di vendita», sottolinea. «Gli interventi devono essere finalizzati a valorizzare il patrimonio commerciale locale, in questo modo non si farà altro che distruggerlo. Spero che la Regione si opponga, io cercherò di ostacolare in ogni modo la decisione presa dall’amministrazione».

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