Il Natale vale sette miliardi

Unione Sarda,
Economia, pag. 16
Domenica 30 novembre 2014

Dal 1995 le tasse sono cresciute il doppio dei redditi.

ROMA. Il 2014 è stato l’ennesimo anno difficile di una lunga serie, basti pensare che le tasse dal 1995 a oggi sono cresciute il doppio rispetto ai redditi, ma la speranza non muore e il Natale è sempre il Natale: così per i regali gli italiani spenderanno 7 miliardi di euro, 270 milioni in più rispetto al 2013 anche se una famiglia su quattro non potrà contare sulla tredicesima.
La fotografia delle festività in arrivo si compone di studi e ricerche realizzati da diverse associazioni: Confesercenti, Unioncamere, Cgia di Mestre, Coldiretti. Stando al sondaggio di Confesercenti-Swg il 47% degli italiani si avvicinano al Natale con un atteggiamento «speranzoso». E così sotto l’albero finiranno 7 miliardi in regali con un occhio alla convenienza più che alla qualità.
Dietro i numeri positivi, però, si nasconde dell’altro: una famiglia su quattro non potrà contare sulla “tredicesima”, 12,8 miliardi sfumeranno in mutui o conti in sospeso e in generale il 60% degli italiani ridurrà le spese natalizie.
Fiduciose sono invece, secondo Unioncamere, le industrie alimentari, quelle elettriche ed elettroniche e dei mezzi di trasporto, settori che vedono un miglioramento durante le feste natalizie.
Certo è che il portafoglio degli italiani si è alleggerito negli ultimi 18 anni, nei quali i redditi nominali, secondo la Cgia di Mestre, sono cresciuti del 19% mentre il peso delle tasse cresce a velocità doppia (+40%). I dati della Cgia fotografano un quadro critico per i quasi 26 milioni di famiglie italiane, aggravatosi ulteriormente con l’avvento della crisi.

 

Pin It

Commenti sono chiusi