«Negozianti indennizzati per i disagi dei cantieri»

Unione Sarda,
Economia, pag 38,
Venerdì 17 ottobre 2014

Confesercenti.

I commercianti sardi danneggiati dai cantieri pubblici meritano un risarcimento. Marco Sulis, presidente regionale della Confesercenti, rilancia e appoggia la proposta di legge presentata dal consigliere regionale dei Riformatori, Luigi Crisponi, di istituire un fondo di un milione e mezzo a copertura dei disagi economici causati dai ritardi nei lavori pubblici. «Ben vengano le riqualificazione delle città», dice Sulis «ma gli inevitabili disagi conseguenti, dalla temporanea mancanza di parcheggi al passaggio pedonale ridotto da ostacoli e scavi, portano un calo di fatturato». L’approvazione di una legge apposita sarebbe quindi «un atto politico di buon senso, un primo segnale nei confronti delle problematiche del commercio dopo anni di disinteresse e miopia da parte dell’assemblea regionale».
Il leader della Confesercenti sarda, numeri alla mano, spiega perché la categoria merita maggiore attenzione. «I commercianti al dettaglio sono 40mila, in più ci sono circa 14mila pubblici esercizi e 30mila imprese nei servizi: parliamo di 84mila aziende che assicurano 200mila buste paga, il 65% della forza lavoro derivante dal settore privato. A essi si aggiungono oltre 150mila persone, tra titolari, coadiuvanti e collaboratori, cioè quelle categorie che non figurano quali dipendenti». Un vero esercito che lavora ogni giorno e non può morire lentamente nel silenzio delle istituzioni.

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