Rione Marina, le richieste dei commercianti

Unione Sarda,
Cronaca Cagliari, pag. 15
Martedì 18 novembre 2014

Incontro con l’assessore.

Le richieste sono chiare: regole certe per le concessioni del suolo, sicurezza, insegne uniformi, un punto di primo soccorso e controlli sugli ambulanti. Il futuro della Marina si gioca su più tavoli e porta in campo commercianti, associazioni di categoria, consiglieri comunali e assessori. Appuntamento di primo pomeriggio: la sala di via Napoli si riempie in fretta. Cittadini e istituzioni si confrontano sui temi caldi del quartiere. «Tra quello che i turisti vedono e ciò che è autorizzato c’è molta differenza», osserva l’assessore alle Attività produttive Barbara Argiolas. «Entro la fine dell’anno porteremo in Consiglio due regolamenti: uno legato alla concessione del suolo pubblico, l’altro che individui quali spazi possono essere utilizzati». Roberto Bolognese, presidente provinciale della Confesercenti, dirotta dibattito sul tema sicurezza. «Da anni chiediamo un sistema di videosorveglianza nelle strade del centro storico. È economico ed efficace». Claudio Cugusi, consigliere comunale della Base, ha un’altra idea: «Basterebbe pagare due vigilantes. Sarebbero un ottimo deterrente». Il piano di evacuazione annunciato dalla Argiolas preoccupa i ristoratori e fa scaldare gli animi. «La sicurezza è una priorità, ma non si può pensare di arrivare in tutte le strade con la barella», osserva Andrea Bozzo, presidente del consorzio della Marina. «Se verrà chiesto di liberare una strada chi ha i tavolini fuori dovrà rinunciarci», replica la Argiolas. Tre ore di confronto non risolvono i problemi. Il nuovo volto del quartiere è ancora da decidere, il dibattito aperto.

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