La Regione Sardegna partecipa alla realizzazione della Digital Library nazionale del Ministero della Cultura (MiC) prevista dal Piano nazionale di digitalizzazione del patrimonio culturale (PND) all’interno del PNRR M1C3, attraverso la digitalizzazione di risorse archivistiche (documenti, stampe ed unicum) ed oggetti museali individuati presso istituti e luoghi della cultura in Sardegna.
L’intervento in corso, finanziato con oltre 2.380.000 euro, ha l’obiettivo di promuovere la conoscenza delle collezioni di musei, archivi e biblioteche e luoghi di cultura, per aumentare le risorse culturali digitali disponibili pubblicamente e promuovere così l’informazione culturale. Le attività sul territorio isolano, condotte con la supervisione delle locali Soprintendenze, coinvolgono due istituti individuati dalla Regione Sardegna, in possesso di materiale archivistico e demoantropologico di notevole interesse:
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Interventi Geo Ambientali (IGEA) spa di Iglesias, coinvolto nel progetto per l’ambito “Carta e archivi fotografici”, con la digitalizzazione di oltre 300.000 documenti dell’Archivio Storico Minerario;
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l’Istituto Superiore Regionale Etnografico (ISRE) di Nuoro, coinvolto nel progetto per gli ambiti “Carta e archivi fotografici” e “Oggetti museali”, con la digitalizzazione di 300.000 documenti comprendenti volumi rari, fondi fotografici, carteggi ed altre fonti, oltre a 2.000 beni relativi a tessuti, pani, gioielli, ceramiche ed importanti elementi della cultura tradizionale e popolare.
Alla Regione Sardegna è assegnato l’obiettivo di digitalizzare e rendere disponibili alla Digital Library del MiC circa 600.000 risorse entro il 31 Dicembre 2025.
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